Cubiculum Artistarum

Palazzo dell’Archiginnasio
È la sala dove hanno luogo gli incontri pubblici organizzati dall’Accademia ed è parte del Palazzo dell’Archiginnasio voluto da Pio IV e realizzato su progetto di Francesco Morandi, allo scopo di ospitare le Scuole dello Studio bolognese (1562-66). Ai lettori di queste ultime, l’Università dei Giuristi e quella degli Artisti, erano destinate le due sale disposte in corrispondenza della corte centrale, ai lati della cappella di S.Maria dei Bulgari, una disposizione che resta inalterata fino al 1803, quando l’Università si trasferisce nell’attuale via Zamboni. Dopo varie vicende e un’attività costretta a fare i conti con le disposizioni di sospensione in vigore fino al 1822,  la Magistratura del comune di Bologna attribuisce il Cubiculum Legistarum come residenza stabile alla Società e, dal 1944, il Cubiculum Artistarum come sede stabile, ricostruito dopo le distruzioni belliche del secondo conflitto mondiale. Soltanto una piccola parte degli affreschi che rappresentano sulle pareti e sulla volta le sei Arti Liberali, la Medicina, la Filosofia e la Teologia, oltre agli Elementi – Terra, Acqua, Aria e Fuoco – e la Vita sono ancora visibili dopo il restauro.