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Notizia del 29/10/2018


 

DALLO SPEZIALE ALLA SCIENTIFICITA' DEL FARMACISTA

Le relazioni tra la storica figura dello speziale e quella del farmacista di oggi nell'ultimo
incontro organizzato per la mostra "I Vasi della Vita. Storia e attualità delle piante officinali".


 

Si è concluso, con l'incontro "Le piante officinali: dallo speziale al farmacista" svoltosi presso la sala conferenze dell'Ordine di Farmacisti di Bologna, il ciclo di conferenze tematiche organizzato a latere della  mostra "I Vasi della Vita. Storia e attualità delle piante officinali". L'incontro ha visto la presenza del Prof. Giorgio Cantelli Forti, Presidente dell'Accademia Nazionale di Agricoltura e del Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, Vicepresidente della Federazione dell'Ordine dei Farmacisti Italiani.

 

"Alle origini della terapia modernamente intesa troviamo l’impiego delle piante officinali e medicinali e tutt’ore, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le cosiddette erbe curative rappresentano la principale risorsa terapeutica per due terzi della popolazione mondiale - ha sostenuto il Sen. D'Ambrosio Lettieri -  Non si tratta, però, di valutare il formidabile apporto che l’impiego delle piante medicinali ha dato allo sviluppo dei farmaci di sintesi: la stessa fitoterapia oggi continua ad avere un ruolo importante, quando suffragata dall’esperienza clinica, nel quale difficilmente potrà essere sostituita, un ruolo che si ancora al concetto di fitocomplesso. Tuttavia quello della fitoterapia è un patrimonio da salvaguardare non soltanto sul piano culturale, ma anche concretamente: già da tempo gli organismi internazionali hanno messo in guardia dal rischio dell’estinzione di molte specie vegetali, si parla di sessantamila, passibili di impiego in terapia. Un impoverimento che non possiamo permetterci".

 

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