
I Progetti dell'Accademia
Progetti
Recupero e valorizzazione dei castagneti di Monte Sole

Accademia Nazionale di Agricoltura e Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità unite per la tutela di uno dei patrimoni castanicoli più importanti della Regione Emilia-Romagna.
Il Parco regionale storico di Monte Sole è un'area protetta istituita nel 1989 nei comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi. Si estende quasi interamente nell'area dell'eccidio di Monte Sole del 1944, e ha il doppio scopo di proteggere la ricca biodiversità ambientale (con oltre 900 specie vegetali e fauna varia) e di conservare la memoria storica degli eventi bellici, promuovendo una cultura di pace.
L'Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità e l'Accademia Nazionale di Agricoltura hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato per il recupero e la valorizzazione di castagneti abbandonati nel Parco Storico di Monte Sole. Si tratta di diverse centinaia di ettari di proprietà privata, per lo più di piccola e piccolissima dimensione, in condizioni di abbandono manutentivo e gestionale, e che, in quanto tali, sono fonte di degrado e di accresciuti rischi di diffusione delle malattie delle piante e di incendio boschivo, soprattutto a fronte delle mutate condizioni climatiche, ovvero dei prolungati periodi di siccità e delle temperature ordinariamente superiori alle medie stagionali. L'obiettivo è creare le condizioni tecniche ed operative per il ripristino di una gestione attiva dei castagneti, economicamente ed ambientalmente sostenibile e che, così facendo, possa contribuire a conservare integro un habitat importante per la biodiversità forestale e per la storia e la cultura locale.
L’accordo affida all’Accademia Nazionale di Agricoltura il compito di analizzare, anche attraverso l’utilizzo delle immagini satellitari, lo stato di salute dei castagneti, la vocazionalità degli areali, le cultivar da frutto e da legno. Una volta conclusa la fase di analisi, l’Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità, supportato dagli esperti dell’Accademia, si attiverà nei confronti dei proprietari disponibili per promuovere le azioni di rinnovo selvicolturale, tecnicamente più opportune, e i relativi piani di fattibilità anche in ragione degli aiuti pubblici di settore attivi. L'Ente bolognese per le aree protette e la biodiversità finanzia il progetto con le risorse messe a disposizione dei Parchi regionali bolognesi dalla recente intesa tra lo stesso Ente e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.







