
I Progetti dell'Accademia
Progetti
Attività formative e di orientamento per uno sviluppo socio-economico dell'Appennino

Il progetto sviluppato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura, con la collaborazione del Comando Regione Carabinieri Forestale, e supportato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna continua, negli anni, ad aumentare il numero delle scuole partecipanti. Rivolto a quei giovani che hanno già scelto di conoscere la materia agraria, ma che ne devono comprendere le molteplici declinazioni possibili, come tecnologia, conoscenza ambientale, intelligenza di pensare all'agricoltura, è diventato uno strumento di aiuto fattivo alla collettività montana attraverso i suoi giovani. Nei decenni passati il territorio che più ha subito la vessazione della dimenticanza è stato l'Appennino; terreni in salita, boschi abbandonati, migrazione verso la città dai piccoli borghi che poco sembrava avessero da offrire. Oggi l'Appennino tosco-emiliano è invece un territorio ricco di potenzialità di crescita e sviluppo economico e tante sono le realtà, negli ultimi anni, che si stanno impegnando per la sua rinascita, la maggior parte gestite da giovani imprenditori agricoli che hanno deciso di ritornare alle proprie radici. A tal fine i corsi di formazione dedicati a studenti delle classi 4° e 5° degli istituti agrari di Bologna e delle sue sedi dislocate nelle colline e montagne bolognesi, degli istituti professionali di Sasso Marconi e di alcuni licei scientifici bolognesi hanno avuto lo scopo di offrire una opportunità di conoscenza teorica e pratica e una possibilità di lavoro futuro con un riflesso sulle realtà locali.
Ogni edizione gli studenti e le ore di lezione sono costantemente aumentate giungendo a superare i 200 partecipanti. Le attività formative sono state concordate con i dirigenti scolastici, i docenti e i tutor di riferimento grazie alla preziosa disponibilità di accademici dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, ufficiali dei Carabinieri Forestali Emilia-Romagna, nonché esperti di associazioni culturali del territorio. Figure, che insieme a quelle di docente orientatore, sono state riconosciute ufficialmente nelle linee guida per l’orientamento da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Agli studenti di ogni corso è consegnata una documentazione didattica composta da riviste, dispense, schede e immagini relative al corso da frequentare e, al termine, gli stessi redigono un reportage attestante le nozioni acquisite durante le lezioni frontali e le attività svolte in campo o in laboratorio. Infine, una verifica sul conseguimento dell’obiettivo didattico e sul grado di soddisfazione, riproponendo lo stesso questionario fatto compilare all’inizio del corso, viene sottoposto a tutti i partecipanti al termine dei corsi.
I corsi proposti hanno toccano insegnamenti multidisciplinari, che possano aiutare gli studenti a comprendere a fondo le differenti attività ambientali, di controllo del territorio, produttive e di gestione che sono indispensabili per poter operare oggi in aree di montagna, a fronte dei numerosi problemi legati al dissesto idrogeologico e all’abbandono sociale ed economico di numerose aree del territorio appenninico. L’attività svolta in questi anni dall’Accademia Nazionale di Agricoltura, con il supporto della Fondazione del Monte e Ravenna, ha evidenziato come attività concordate con i dirigenti scolastici e gli insegnanti bene si integrino ai programmi scolastici, soprattutto per quelle tematiche che richiedono di attività dimostrative di campo o di laboratorio. L’analisi delle risposte date dagli studenti, nel questionario fornito al termine dei corsi, ha mostrato sicuramente un aumento del grado di conoscenza delle tematiche affrontate, e il giudizio degli alunni sulla valenza del percorso è risultato positivo, sia sotto l’aspetto orientativo che quello dell’uso di una metodologia didattica laboratoriale, risultata molto coinvolgente. Completa soddisfazione anche per le visite guidate svolte durante il percorso didattico. L’obiettivo è quello di proseguire anche nei prossimi anni, implementando ancora di più il numero degli studenti e i corsi a disposizione, al fine di implementare l’offerta e la multidisciplinarietà di conoscenze professionali su tematiche utili alla tutela e sviluppo dell’ambiente e delle economie montane.










