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Mal dell’Inchiostro del Castagno: aumento dei disseccamenti in regione
L'Accademia Nazionale di Agricoltura partecipa al monitoraggio di questa patologia che, da tempo, sta colpendo parte del settore castanicolo emiliano-romagnolo
Negli ultimi anni si è registrato un aumento anomalo dei disseccamenti improvvisi del castagno in diverse aree dell’Appennino emiliano-romagnolo. Le verifiche condotte sul campo, insieme alle analisi di laboratorio, hanno confermato che in molti casi la causa è il mal dell’inchiostro, una malattia provocata da organismi del genere Phytophthora, in particolare P. × cambivora e P. cinnamomi.
Un problema amplificato dal clima
Le recenti condizioni climatiche, caratterizzate da siccità prolungate seguite da piogge intense, capaci di alternare lunghi periodi asciutti alla formazione di ristagni idrici, hanno:
- indebolito fisiologicamente gli alberi,
- modificato le condizioni microbiologiche del suolo,
- favorito la proliferazione delle specie di Phytophthora.
Questo insieme di fattori ha reso il castagno più vulnerabile al mal dell’inchiostro.
Monitoraggi in corso
Sono attualmente in corso ulteriori indagini per:
- mappare con precisione la diffusione del problema,
- identificare le diverse specie di Phytophthora coinvolte,
- valutare l’impatto sulle diverse tipologie di castagneto.
Queste attività sono coordinate dalla Regione Emilia‑Romagna, in collaborazione con:
- Fondazione Edmund Mach,
- Università di Bologna,
- Centro Studi e Documentazione sul Castagno,
- Accademia Nazionale di Agricoltura,
- Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese.
Parallelamente, sono state avviate nuove sperimentazioni finalizzate a definire una strategia efficace di contenimento del patogeno.
Indicazioni per i castanicoltori
Chi riscontrasse sintomi sospetti nei propri castagneti è invitato a intervenire tempestivamente, già dalla prossima ripresa vegetativa, per cercare di contenere la malattia sulle piante nelle fasi iniziali dell’infezione.
Per supportare i castanicoltori, è stato messo a disposizione un
per guidare gli operatori nelle prime azioni di contenimento.
La collaborazione di tutti è fondamentale
Il contributo dei castanicoltori del territorio è essenziale per monitorare, comprendere e contrastare tempestivamente il fenomeno.
Notizia tratta dalla pagina: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/avversita/schede/ornamentali/castagno/disseccamenti-mal-dell-inchiostro












